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Il “caso” Trieste

22 Novembre 2009

> Ricevo il seguente invito. Non mi sorprende (capita in questa
> città) il fatto, per altro clamoroso, che gli organizzatori abbiano del tutto ignorato la nostra…squadra. E mi guarderò bene dal
> manifestare agli organizzatori il mio stupore. Vorrei però suggerirle
> di informare costoro con una mail (Dario Padovani )
> sulla collana benchiana della finestra. Cari saluti. Gianni Gori
>

 

Illustre Maestro,
Le dinamiche in effetti non sono affatto limpide. Così è stato anche per la Marino edition e molte altre opere edite dall’indipendente e intraprendente Finestra editrice (www.la-finestra.com, giusto per rendere nota la qualità delle opere prodotte in ambito internazionale). Ricorda il mo intervento in quel di Trieste? Apparve probabilmente duro, ma non fu meno duro della realtà. E’ forse questo il motivo per cui sono evaporati i fondi previsti in un primo tempo per la pubblicazione di "Trieste"? Meraviglioso il Suo intervento e quello di Elvio Guagnini che davvero renderebbe unica l’iniziativa. Qualcuno ha forse stabilito che il Benco doveva essere "loro" e non "di tutti"? Perché, allora mi chiedo, sopratutto in tempo di crisi, si continuano a foraggiare convegni tagliando sulle realizzazioni tangibili e che invece rimangono a disposizione di chiunque lo desideri? Sarà l’ennesima prova in cui i responsabili dell’evento (che non possono non conoscere la nostra iniziativa: proviamo? Digitiamo "Silvio Benco" in Google e se come primo risultato non saranno riportate tutte le opere prodotte vuol dire che l’editore non ha fatto il proprio dovere, quello di rendere nota l’iniziativa; in caso contrario: ça va sans dire), cadranno dalle nuvole: fingendo? Chi può dirlo. Lasciamo che i morti seppelliscano i loro morti.
Con rinnovata cordialità.
Suo
Marco Albertazzi

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